Oscar Piastri 10
Talento cristallino; lucidissimo nell’Individuare varchi nella minima incetezza di un avversario. Garanzia di divertimento nei duelli, sia quando deve attaccare la posizione altrui che difendere la propria. L’appeal televisivo della Formula Uno deve a quelli come lui la sua crescita.
McLaren 10
Sorpasso sulla Red Bull nella graduatoria dei costruttori, frutto di un’evoluzione progressiva e di un lavoro incessante che va ben oltre gli specifici aggiornamenti. Per il Mondiale Piloti il discorso è più complesso e, non ce ne voglia Norris, col senno di poi…
Charles Leclerc 9
Sui circuiti cittadini è garanzia di perfezione in qualifica e di performance altissime in gara; se in un frangente un avversario come Piastri si mostra ancora più bravo, potendo contare sulla miglior monoposto del Mondiale, questo non diminuisce di un’oncia i meriti del numero 16 ferrarista.
Gestione gomme Ferrari 8,5
La resa è evidente, figlia del lavoro specifico e delle conoscenze messe insieme negli anni da un’eccellenza come Loic Serra, la cui professionalità si è formata sull’asse Mercedes – Michelin. Sta iniziando un’era nuova a Maranello, pur senza Newey.
Franco Colapinto 7,5
Qualcuno ha parlato di fortuna del principiante, ma può essere soltanto una provocazione; abbiamo visto, soprattutto in qualifica, doti da predestinato; che poi in partenza fosse pure un po’ raccomandato, o agevolato, non diminuisce i suoi meriti.
George Russell 6,5
Una gara improntata all’ottenimento del massimo risultato possibile, con una Mercedes della quale ha ottimizzato ogni punto di forza, a livello di gestione durante la gara.
Lando Norris 6+
Rimonta orgogliosa, al termine di un fine settimana iniziato come peggio non avrebbe potuto. Ottimo quarto, se pensiamo alla gara di Baku e basta; per il Mondiale diciamo che ha già mancato troppe sliding doors.
Max Verstappen 5,5
Salva il salvabile, ma le difficoltà di una Red Bull poco performante nonostante il lavoro sul fondo lo stanno immalinconendo. Da spettatori di un Mondiale sempre più incerto, non possiamo che ringraziare.
Carlos Sainz 5
Seppur con uno scarto minimo, quasi impercettibile, imposta la traiettoria in modo da essere lui quello che provoca la collisione con Perez, non viceversa.
Paolo Marcacci
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