Stesso risultato dell’altra semifinale, modalità e tempistiche diverse. La mossa delle mosse per un CT stracriticato come Gareth Southgate: Watkins in luogo del totem Kane e il ventottenne dell’Aston Villa decolora le chiazze arancioni sugli spalti dell’Iduna Park di Dortmund.
Ogni cosa sembrava concorrere ad apparecchiare i tempi supplementari, invece l’episodio è quasi un golden gol, che addolcisce i boccali degli inglesi e rende amarissimi quelli dei sostenitori di un’Olanda dalla difesa “avventurosa” ogni volta che il pallone rotola a pelo d’erba.
Come ieri sera, chi trova il vantaggio va poi a casa dopo aver subito la rimonta.
Tutto sommato giusto, ancorché straordinariamente crudele.
Parecchio talento sparso per il campo, da una parte e dall’altra, ma nell’ultimo terzo di gara un’impressione suffragata dal diverso grado di intensità: l’Olanda aveva iniziato ad aspettare I supplementari, l’Inghilterra ha cercato la vittoria al novantesimo, stavolta trovandola.
Paolo Marcacci
NAPOLI - Squalificato per la trasferta di Torino, con Landucci in panchina al suo posto,…
Nel marzo 2026 il Sejm, la camera bassa del Parlamento polacco, ha eletto sei nuovi…
Per mesi le imprese dell’autotrasporto hanno anticipato di tasca propria il caro gasolio, contando su…
LAZIO - "Godo poco in questi momenti, bisogna stare sul pezzo": così Gattuso aveva frenato…
Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…
In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…