Solo poche ore per una nuova Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen.
L’ipotesi è più che concreta. Alla fine, voto o non voto, all’Europarlamento siedono 720 deputati. Tra questi però potrebbero mancare al voto decisivo coloro che non sono stati favoriti da chi pensava a inizio giugno di opporsi non andando a esprimere la propria preferenza. Magari mancano proprio quei deputati che avrebbero oggi votato contro il von der Leyen bis. E come spiega in diretta l’On. Sergio Berlato, ogni voto conta. Se a Strasburgo a votare potevano andarci 80 parlamentari contro la Presidente della Commissione europea, magari ora ce ne sono 60. E nel sistema proporzionale di rappresentanza questo può davvero fare la differenza. Soprattutto perché l’elezione della von der Leyen non è nemmeno così scontata. Motivo per cui “sta raccattando più voti possibili”, dice Berlato. Non resta che aspettare il responso dello scrutinio “segreto”.
Il suo commento a Un Giorno Speciale.
In Italia la geopolitica è diventata un argomento pop. Lo dicono Fabio Duranti e Giorgio…
Potrebbe non essere stata un'esigenza tecnica a imporre, stando alla ricostruzione di Cristiano Cannarsa, la…
Per esporre alla prossima edizione di Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media…
Cipro è, da decenni, uno degli snodi più caldi del Mediterraneo orientale. Le basi militari…
La Roma osserva il mondiale, e incassa le parole su Malen di Kouman che ha…
Il Mondiale non è più quello di venti, trenta o quarant’anni fa. Non è più…