I giorni di giubilo per l’arrivo di Antonio Conte a Napoli hanno già lasciato spazio alle singolari dinamiche di mercato della società partenopea. Prima l’insolita sfuriata di Osimhen in una diretta Instagram contro il CT della Nigeria, poi il polverone sollevato dall’agente di Khvicha Kvaratskhelia.
Mamuka Jugeli, procuratore del macedone, intervistato dalla tv georgiana, ha rilasciato dichiarazioni al vetriolo sul futuro del suo assistito: “Non voglio che la gente pensi che Kvara voglia restare a Napoli. Noi vogliamo che lasci il club, ma stiamo aspettando la fine dell’Europeo per non disturbare Khvicha. La priorità è quella di trasferirci in una squadra che giochi la Champions League. Con Conte il Napoli ha di sicuro grandi piani. Sono sicuro che si qualificheranno in Champions League di nuovo e che lotteranno per lo scudetto. Ma ciò non vuol dire che Kvaratskhelia voglia restare. La cosa peggiore è che resti al Napoli. Perderebbe un anno, siamo preoccupati“
Parole pesantissime, quelle di Jugeli, che allontanerebbero definitivamente ogni possibilità di permanenza a Napoli di Kvaratskhelia.
La replica del Napoli, però, non si è fatta attendere. Attraverso un post pubblicato su X, infatti, la società ha preso una posizione decisa nei confronti delle dichiarazioni dell’entourage del macedone: “In riferimento alle dichiarazioni dell’agente di Kvaratskhelia, Mamuka Jugeli, e del padre Badri, il Calcio Napoli ribadisce che il giocatore ha un contratto di altri tre anni con la società. Kvaratskhelia non è sul mercato. Non sono gli agenti o i padri che decidono del futuro di un calciatore sotto contratto con il Napoli ma la società Calcio Napoli!!! Fine della storia”
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