Svilar 6
Sorpreso senza colpe sul primo gol, mette poi le pezze che può.
Celik 5,5
Più macchinoso del solito, oggi, nonché a scartamento ridotto per le sopraggiunte tossine.
Mancini 6 –
Lui offre qualche spiffero di troppo, rispetto al solito; lascia comunque la sensazione di essere il più lucido o, perlomeno, il meno confuso lì dietro.
Llorente 5,5
Confuso, nervoso e innervosito.
Angelino 5
Preso in mezzo dalle percussioni di Ndoye, spesso nella terra di nessuno.
Cristante 5
Se va fuori giri lui…
Paredes 6
Lui riesce a tenere il timone e la barra di un palleggio sensato. È anche l’unico che picchia quanto i bolognesi.
Pellegrini 5
Qualche cross con i giri contati, in mezzo a tanta prevedibilità e corsa non fluida. Stanco, come e più di altri.
Dybala 5 –
Ci prova, all’inizio, ma non è giornata e si capisce presto. Deve tirare il fiato.
Abraham 4,5
Non pronto per essere schierato dall’inizio, si è capito subito.
El Shaarawy 5,5
Copre in ogni caso parecchie zolle, ma comprensibilmente vede accendersi la spia della riserva e sotto porta non arriva mai lucido.
Karsdorp 5
Non cambia l’inerzia, né aggiunge intensità.
Spinazzola 5,5
Non riesce a portare su la Roma con continuità.
Azmoun 6,5
Gol che sembra riaprire la gara e vivacizzazione in avanti. Ma la squadra non gli sta appresso.
Baldanzi 6
Ingresso “caldo” sulla trequarti ma predicando nel deserto.
Costa SV
De Rossi 5,5
La Roma è stanca e lui forse, soprattutto sul lato di Angelino, la espone a una continua percussione felsinea. Ora dovrà essere ancora più bravo.
Paolo Marcacci
L’ultimo e più insidioso strascico dell’operazione pandemica - un aspetto che ho sottolineato fin dal…
Torino, un minuto di eterna vergogna Tra le poche note di conforto che ci erano…
Il Napoli conferma il proprio attuale livello, fermata al Franchi dalla ritrovata Fiorentina di Vanoli.…
Era il giugno 2022 quando il Corriere della Sera, a firma di Fiorenza Sarzanini e…
Un manuale di 25 pagine per «insegnare» ai cittadini a riconoscere la disinformazione. È il…
"Io di Sandro Mazzola ho tre ricordi. Quello di cui mi vergogno è l'ultimo, che…