Medio Oriente sempre più in fiamme: si allarga il conflitto, Israele ha bombardato la Siria che fino a prova contraria sarebbe uno Stato sovrano. Ci siamo dimenticati che la Siria una volta era una nazione abbastanza aperta: c’erano donne anche non velate che stavano in Parlamento, convivevano religioni e culture differenti poi i vari terrificanti conflitti hanno distrutto questa nazione, l’hanno trasformata in un terreno di guerra.
Nello specifico è stato colpito un palazzo vicino all’ambasciata di Teheran, nel Riad israeliano rimane ucciso l’alto ufficiale dei guardiani della rivoluzione, Mohammad Reza Zahedi, responsabile delle armi per rifornire Hezbollah in Libano e l’Ambasciatore di Tehran, con la sua famiglia. Immediato il monito dell’Iran a Israele: “Risponderemo duramente”.
Ci sono delle cose veramente inquietanti, disparate nei giorni scorsi sulla Russia, su Putin, la sensazione è che si può allargare il tutto su un conflitto mondiale. Forse è il caso di metterci la testa e capire che la terza guerra mondiale non è una cosa a cui non si può mai arrivare, forse sarebbe il caso di abbassare i toni.
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