“È questo il modo in cui finisce il mondo. Non già con uno schianto ma con un lamento“.
Provare a spiegare la situazione in cui ci troviamo con un frammento di poesia di Thomas Stearns Eliot appare abbastanza azzeccato.
La descrizione di un mondo devastato dagli “uomini vuoti”, titolo della poesia (che peraltro consigliamo di rileggere), è forse la più saggia ad esempio quando si parla di Europa. In particolare della sua identità, che si è trasformata in tutt’altro: in Unione Europea. Un’UE che però non risplende. E il caso ennesimo è quello del MES, il fondo “salva-Stati” su cui però insorgono non pochi dubbi circa le sue possibili e fatali conseguenze. “Un’unione vera non è l’Unione Europea“, dice l’economista Gabriele Guzzi intervistato da Francesco Borgonovo.
Esempio eclatante di fallimento di “Unione”? La Grecia, relegata dalla cura “Euro” agli ultimi posti d’Europa. E chissà se con una ratifica del MES anche il Bel Paese prenderà la stessa direzione.
L’intervista in diretta.
Colpo di scena in casa Juve a poche ore dalla sfida contro il Napoli: sembra…
Il posticipo del sabato sera è un deludente Lecce - Lazio, partita che per la…
Niente da fare per l'Inter che ci aveva provato: è ormai imminente l'accordo totale con…
La Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (CCEPS), l'organo del Ministero della Salute…
Roma letteralmente scatenata sul mercato: altra operazione conclusa, come annunciato nel comunicato ufficiale. Domani sera…
https://youtu.be/g-bhWhABIsE Anche quest'anno è tornato l'imperdibile e immancabile forum di Davos, meglio noto come World…