L’ambiente in casa Lazio è infervorito dal pirotecnico pareggio rimediato all’Olimpico con il gol di Provedel in zona Cesarini nella serata di Champions. I biancocelesti di mister Sarri hanno sfoderato contro l’Atletico Madrid del cholo Simeone una prestazione degna delle grandi notti europee, che sembrerebbe eclissare un avvio di stagione zoppicante. Dalla sfida contro i ‘colchoneros’ emergono segnali positivi per il prosieguo di stagione della Lazio, ma anche qualche dubbio legato alla carestia di gol che affligge il reparto offensivo a disposizione di Maurizio Sarri. Ciro Immobile appare spento, a tratti affaticato, fa il lavoro sporco ma non incide sulle partite. Il goleador di Torre Annunziata che ci aveva abituato a statistiche realizzative da capogiro, non appare tutt’oggi risvegliatosi dal quasi incubo della stagione passata nella quale era riuscito a mettere a segno 12 reti, numeretti a fronte delle stagioni strabilianti che ci ha regalato in passato.
Alessandro Vocalelli ha commentato in diretta a Radio Radio Lo Sport: “La Lazio ha un evidente problema con il centravanti, non voglio passare per un ingrato o per uno che non da tempo. Però, mi sorgono delle domande riguardo a Immobile. Francamente, Immobile non mi sembra sé stesso. Spero che sia solo una fase passeggera, ma credo che sia ingiusto giudicarlo solo per questioni di gratitudine. Dopotutto, è il cannoniere di quattro campionati e un grande talento. Tuttavia, credo che sia coinvolto in una situazione difficile, che la Lazio sta pagando a caro prezzo. Quello che mi preoccupa di più è che questa situazione si è manifestata alla fine di un altro campionato in cui ha sofferto a causa di infortuni prolungati. Stare fermo per tre, quattro, o cinque mesi a 33 anni può avere ripercussioni, non solo fisiche, ma anche sul rendimento“.
“Sono preoccupato per questa situazione. Se Immobile non è al suo livello solito, è un grande problema per la Lazio“, continua Vocalelli,
“Oggi, vedo Immobile come un giocatore che sembra avere perso la sicurezza in alcune situazioni, e anche se in passato non avrebbe mai sbagliato certi gol, ora sembra in difficoltà nel controllo della palla, nell’andare in profondità e nel creare duetti come faceva solitamente. Anche se il centrocampo della Lazio è ricco di talento tecnico, sembra che Immobile non ne stia traendo vantaggio minimamente.
Mi pongo una domanda scomoda: quanto dobbiamo aspettare Immobile, in nome della grandezza che ha dimostrato in passato e forse ancora possiede?“
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