Al di là di come la pensiate sul caso Vannacci, non voglio entrare nello specifico, ma ieri a “E’ sempre Carta Bianca” abbiamo assistito a un nuovo esempio della negazione del giornalismo.
Nel corso della trasmissione si è dibattuto dei temi e delle tesi nel libro del generale. “Penso che negli ultimi anni si sia verificata una prevaricazione delle minoranze sul sentimento comune della maggioranza, quello che io chiamo ‘buon senso‘”.
La Berlinguer faceva delle domande a Vannacci, poi era sempre lei a dare le risposte. Quasi mai veniva permesso all’ospite di esprimere concetti compiuti. Venivano estrapolati, decontestualizzandoli, pezzi del libro, senza dare possibilità all’autore di chiarire; ma in compenso è stato dato spazio a Nichi Vendola, che in tutta calma ha potuto insultare Vannacci. “La conoscenza cavernicola che Vannacci ha del mondo lo porta a questo stato di alterazione. Il mondo capovolto non è quello che lui descrive ma è quello che lui ha nella sua testa“.
Così, senza badare ai secondi.
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