L’omicidio di Mauro de Mauro, quello di Pierpaolo Pasolini e quello di Enrico Mattei hanno un filo unico. Pasolini diceva “possibile che gli altri intellettuali, che gli altri giornalisti, non riescono a vedere quello che è chiaro sotto gli occhi di tutti?”. Questo era quello che lo frustrava di più. Un senso di impotenza e di frustrazione che prova chiunque riesce a vedere delle cose palesi che gli altri invece, o fingono, o davvero non riescono a vedere.
Le nuove rivelazioni provengono da documenti desecretati grazie al Freedom of Information Act che permette di consultare articoli, documenti della CIA, di eventi fino a 25 anni fa.
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