Milan e Monza si incontrano e scontrano in occasione del primo trofeo Silvio Berlusconi in memoria dell’ex presidente di entrambe le società. La sfida termina 7-6 ai rigori in favore dei rossoneri, a seguito di una partita che non regala grossi colpi di scena e si conclude con un indolore 1-1 nei tempi regolamentari con reti di Pulisic e Colpani, intanto i segnali in merito al rinnovamento della rosa del Milan si possono definire positivi.
Reijnders e Loftus Cheek dimostrano già un certo feeling con le trame di gioco dettate da Stefano Pioli. Pulisic fa tutto da solo: si procura un rigore al 29′, lo sbaglia e segna sulla ribattuta beffando Di Gregorio. Tra i nuovi acquisti fanno il loro esordio, subentrando a partita in corso, anche Okafor e Chukwueze che non brillano ma si mostrano ben inseriti nelle dinamiche di gioco.
Un buon Milan, dunque, a tratti in difficoltà nella fase difensiva, che sembra si stia adattando ai cambiamenti radicali subiti in cabina di regia a seguito della cessione di Tonali e dell’infortunio di Bennacer. L’unico vero grattacapo per mister e società rimane la necessità di una prima punta di peso che possa alternarsi da comprimario al 37enne, seppur in gran forma, Olivier Giroud.
“Le amichevoli lasciano sempre il tempo che trovano, valgono poco i segnali ricevuti che comunque rimangono positivi. Molto probabilmente il Milan giocherà per lo scudetto, rimane comunque una squadra profondamente rinnovata che si è mossa bene sul mercato ed è presente, ma ha bisogno di tempo per trovare il giusto assetto” ha commentato Nando Orsi.
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