La situazione a Roma appare sempre più insostenibile e indecorosa. Sono note ormai a tutti le immagini si spazzatura che si accumula a ridosso dei cassonetti, abbandonata per giorni, senza che nessun mezzo del comune intervenga. Ma non è il solo problema della capitale, per chi frequenta la città sa bene quanto spostarsi con i mezzi pubblici sia più un’avventura che una semplice routine. I mezzi sono vecchi e inquinanti, l’aria condizionata spesso non funziona, ma il problema maggiore è la frequenza, che spesso raggiunge la mezz’ora fra una corsa e l’altra. Per questa situazione inaccettabile per una città come Roma, abbiamo chiesto a Sabrina Alfonsi, assessora all’ambiente della città, la sua opinione:
“Oggi l’emergenza c’è, ed è un’emergenza collegata al fatto che non ci sono abbastanza mezzi e che quelli che ci sono non hanno avuto una manutenzione adeguata. Si è scoperto che c’erano state anche delle manutenzioni pagate più volte tanto che c’è stato il licenziamento sia di un dirigente che di un funzionario in quel settore. È responsabile anche una parte dell’Ama, bisogna sempre dividere l’amministrazione dalla politica e bisogna anche dividere le partecipate dalla politica e dall’amministrazione. Noi uno dei motivi per cui abbiamo deciso di fare un piano dei rifiuti e perché Roma stava in un’emergenza dovuta alla mancanza totale di impianti, alla mancanza totale di sbocchi a una situazione comunque di un’azienda in grandissima difficoltà“.
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