“Noi siamo convinti di vivere nella democrazia. Che vuol dire democrazia? Anche quelli che vivevano sotto il fascismo, io ricordo, ho sentito, io ho l’età che mi ha permesso d’incontrare molte persone, a cominciare dai miei nonni che vivevano in quel periodo. I miei nonni mi hanno raccontato che loro vivevano a testaccio hanno dovuto difendere alcuni che fuggivano dal ghetto per andarsi a riparare, a nascondersi e li nascondevano dentro le case, addirittura a rischio fucilazione”.
“Pensate che mi raccontava mia nonna che addirittura loro li nascondevano in casa, ma erano anche un po’ appoggiati e anche facilitati da alcun gerarchi fascisti che si rendevano conto che era un’atrocità, un abominio quello che stavano facendo. E quindi favorivano queste cose qualche volta, dicevano noi non sapevamo se fidarci o non fidarci, però dovevamo fidarci perché non potevamo lasciare queste persone così e quindi c’era questa solidarietà straordinaria, meravigliosa, commovente”
L’editoriale di Alessandro Meluzzi e Fabio Duranti
Grandissima delusione in casa Roma dopo l'eliminazione dall'Europa League: ecco cos'è successo in queste ore. …
Per cosa si vota domenica 22 e lunedì 23 marzo?Il referendum sulla giustizia chiede agli…
Mentre il dibattito interno si concentra su riforme e referendum, lo scenario internazionale si muove…
Finisce nel modo più doloroso possibile l’avventura europea della Roma, eliminata dal Bologna al termine…
ROMA-BOLOGNA: LE PAROLE DI GASPERINI - La Roma è fuori dall’Europa League e lo fa…
ROMA-BOLOGNA: LE PAGELLE - Svilar 6Nella media tra qualche sbavatura e un intervento salvifico la…