Roma-Lazio+%E2%96%B7+Le+pagelle+di+Paolo+Marcacci
radioradioit
/2022/11/roma-lazio-%e2%96%b7-le-pagelle-di-paolo-marcacci/amp/
Featured

Roma-Lazio ▷ Le pagelle di Paolo Marcacci

Rui Patricio 6,5

Gli arriva poca roba, Anderson lo batte senza che lui abbia colpe. Grande risposta sempre su Anderson nel secondo tempo.

Mancini 5,5

Ammonito quasi subito, in continua apprensione poi su Zaccagni. Sostituzione giusta e saggia.

Smalling 6+

Lui ne esce sempre bene.

Ibanez 4

Commette l’errore decisivo, quello della sua versione più pericolosa e deconcentrata. Il giudizio poi è segnato, in assoluto, dal bocconcino offerto a uno squalo come Pedro. 

Karsdorp 5,5

Corsa poco produttiva. Rifornimenti col contagocce.

Camara 6 –

Intensità diligente all’inizio, si opacizza col passare dei minuti. 

Cristante 5,5

Finisce anche lui nel gorgo della crescente lucidità gestionale di Cataldi e compagni.

Zalewski 6

Un lumicino di fonte di gioco e produzione offensiva sul suo lato.

Zaniolo 5,5

La mediana biancoceleste gli occupa le zolle; i compagni gli negano i rifornimenti. 

Pellegrini 5,5

Una versione timida del riferimento che dà abitualmente. Quando esce, viene a mancare anche quel poco.

Abraham 5

Si nasconde dietro le maglie difensive biancocelesti; al pari dei compagni non vince un duello aereo che sia uno. 

Celik 5,5

Non cambia la vita alla Roma, pur portandola su a livello di rifornimenti. Ma poca cosa e prevedibile. 

Volpato 6

Entra a freddo ma con qualità. Per dialogare con chi?

El Shaarawy 6

Merito suo se, perlomeno, la Roma trova sussulti di intensità. 

Matic 6

Perlomeno serve qualche pallone con qualità. 

Belotti 5,5

Sembra sgomitare più che altro con se stesso. 

Mourinho 5

La Roma consegna il vantaggio alla Lazio con un episodio delittuoso dal punto di vista tecnico; i giallorossi in sostanza non fanno nulla di realmente pericoloso per riprenderselo. Opaca la produzione offensiva; sottoutilizzato Zaniolo; riconoscibile l’identità della Lazio a fronte di una Roma sempre più involuta quanto a fraseggio e lucidità nei venti metri finali. 

Finale con lanci lunghi e improduttivi. 

Paolo Marcacci

Recent Posts

  • Sport

“Brasile, uno scandalo sessuale ha travolto la Federcalcio” | La rivelazione di Tony Damascelli

Non bastavano le pressioni sportive e le aspettative che accompagnano il cammino del Brasile. Alla…

14 minuti ago
  • Sport

VIDEO | Koné, infortunio choc: Mondiale finito dopo il contrasto con Madibo

La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…

3 ore ago
  • Sport

Ndicka in una Big di Serie A: Roma all’angolo

Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…

4 ore ago
  • Featured

Big Tech VS Starmer: la guerra sui social ai minori che potrebbe segnare un’epoca

Il 15 giugno 2026, il primo ministro britannico Keir Starmer si presenta davanti alle telecamere…

16 ore ago
  • Featured

Capezzone a gamba tesa su Arcuri: “Fa pensar male che la sinistra lo voglia audito senza giuramento”

Tornano in commissione, le opposizioni, dopo l'annuncio di un'astensione dai lavori — e tornano con…

19 ore ago
  • Collaboratori

Sonni&Sogni

20 ore ago