I prezzi delle materie prime sono esplosi nell’ultimo periodo, e la mia grande preoccupazione non è l’inflazione ma la stagflazione, cioè quella situazione nella quale si registra contemporaneamente la crescita dei prezzi e la mancanza di crescita nell’economia reale. L’Italia è, a livello mondiale, il Paese nel quale si registra il maggior livello di ostacoli al fare economia reale, cioè impresa, per una serie di difficoltà di tipo burocratico, normativo e fiscale. Trovate queste cose nelle ricerche di Master Bank Research su dati Banca d’Italia e Istat.
Inoltre, il nostro Paese – chiaramente banco-centrico, cioè legato al circuito finanziario definito indiretto – ha visto nell’ultimo decennio, a seguito delle politiche del rigore, un calo notevole della media dei prestiti concessi alle imprese, fenomeno noto come ‘credit crunch’.
Quello che si sta verificando nel nostro Paese è un momento di stagflazione, cioè di crisi da produzione (quindi incapacità di produrre reddito) e allo stesso tempo aumento dei prezzi per una serie di fattori, che sono però prevalentemente esterni, legati a fenomeni esogeni, prima la pandemia (che solo gli idioti negano abbia avuto un grave impatto economico), poi le recenti vicende belliche.
Il secondo fattore è la restrizione del credito: sta succedendo che i clienti fanno fatica a pagare le fatture perché a loro volta fanno fatica a ricevere i pagamenti, cioè si sta bloccando la liquidità del sistema. Mentre la nostra classe politica si diverte a prendere in giro l’elettorato, facendo i programmi elettorali più demagogici che io abbia visto negli ultimi trent’anni, io vi invito a riflettere su di voi.
Malvezzi Quotidiani – L’Economia Umanistica spiegata bene con Valerio Malvezzi
Non bastavano le pressioni sportive e le aspettative che accompagnano il cammino del Brasile. Alla…
La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…
Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…
Il 15 giugno 2026, il primo ministro britannico Keir Starmer si presenta davanti alle telecamere…
Tornano in commissione, le opposizioni, dopo l'annuncio di un'astensione dai lavori — e tornano con…