Le nuove tecnologie robotiche sono divenute elemento cardine del futuro della medicina. Attraverso nanoparticelle e micro-robot, molte patologie possono essere controllate con comandi a distanza. L’utilizzo di tale strumenti può rappresentare una cura innovativa per molte malattie ma allo stesso tempo solleva giganteschi dubbi etici sulla loro legittimità.
Ascoltando in modo approfondito le parole del Ministro Cingolani durante un convegno del 2014, dopo il discorso analizzato sul rapporto tra popolazione e risorse, emergono con forza molte domande sulle conseguenze delle nanotecnologie mediche. Chi potrà attivare da remoto le sostanze contenute nei nuovi dispositivi robotici? In che modo verranno programmate tale macchine microscopiche ad alta tecnologia? Il prof. Alessandro Meluzzi e Alberto Contri mettono in evidenza tutte le criticità di queste tecnologie promosse dal futuro Ministro ma soprattutto il forte conflitto d’interesse legato alle società mediche del miliardario Bill Gates.
Il Tribunale di Roma ha disposto il rinvio a giudizio per Pippo Franco, la moglie…
ROMA-BOLOGNA, RANIERI AL POSTO DI GASPERINI? - Dal 1° di marzo, giorno del gol subìto…
Grandissimo dolore in queste ore in casa Inter: la notizia della sua scomparsa ha sconvolto…
Ebbene sì, ci sono due aggressori e un aggredito. Israele e Stati Uniti d’America, nella…
Grandissima delusione in casa Roma dopo l'eliminazione dall'Europa League: ecco cos'è successo in queste ore. …
Per cosa si vota domenica 22 e lunedì 23 marzo?Il referendum sulla giustizia chiede agli…