Il dogma “lo vuole l’Europa” non vogliamo più sentirlo pronunciare dato che l’Europa siamo anche noi. Se Europa significa Germania e se euro significa marco tedesco allora si tratta di sedersi e trattare senza paura. Questo è il problema politico che abbiamo da vent’anni. Trattare senza paura e senza paura di trattare è una frase che mi venne insegnata da una persona a cui tenevo molto e mi diceva che negli affari questa era la questione più importante. Figuriamoci in ambito politico!
È chiaro che invece negli ultimi vent’anni i governi italiani sono sempre andati a trattare in una posizione di sudditanza e debolezza. Prima di tutto culturale e anche psicologica. Certo questo significa esporsi ai ricatti sullo spread e ovviamente alle tensioni che potrebbero essere ribaltate sul nostro Paese. Nel 2018 venne fatto cadere il governo e poi negli anni successivi venne impedito di fare determinate scelte.
Noi dobbiamo cambiare la mentalità e andare al tavolo delle trattative come Italia, ricordando che noi siamo un paese industriale, un paese libero e con grandi capacità. Io parlo di economia umanistica perché quello è il nostro valore.
Malvezzi Quotidiani – Pillole di economia umanistica con Valerio Malvezzi
Tornano in commissione, le opposizioni, dopo l'annuncio di un'astensione dai lavori — e tornano con…
Cristiano Ronaldo ancora al centro della scena. Ma questa volta non per un gol, un…
LA REAZIONE DI ZIDANE - La sfida tra Argentina e Algeria ai Mondiali verrà ricordata…
Il 12 giugno l'ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale degli Stati Uniti ha pubblicato documenti declassificati che confermano…
La Banca Centrale Europea ha ufficializzato un aumento dei tassi di interesse di 0,2 punti percentuali, come…