Il dogma “lo vuole l’Europa” non vogliamo più sentirlo pronunciare dato che l’Europa siamo anche noi. Se Europa significa Germania e se euro significa marco tedesco allora si tratta di sedersi e trattare senza paura. Questo è il problema politico che abbiamo da vent’anni. Trattare senza paura e senza paura di trattare è una frase che mi venne insegnata da una persona a cui tenevo molto e mi diceva che negli affari questa era la questione più importante. Figuriamoci in ambito politico!
È chiaro che invece negli ultimi vent’anni i governi italiani sono sempre andati a trattare in una posizione di sudditanza e debolezza. Prima di tutto culturale e anche psicologica. Certo questo significa esporsi ai ricatti sullo spread e ovviamente alle tensioni che potrebbero essere ribaltate sul nostro Paese. Nel 2018 venne fatto cadere il governo e poi negli anni successivi venne impedito di fare determinate scelte.
Noi dobbiamo cambiare la mentalità e andare al tavolo delle trattative come Italia, ricordando che noi siamo un paese industriale, un paese libero e con grandi capacità. Io parlo di economia umanistica perché quello è il nostro valore.
Malvezzi Quotidiani – Pillole di economia umanistica con Valerio Malvezzi
Parlare di "intelligenza artificiale" senza alcuna riserva significa accettare un concetto che non regge. Ecco…
L’esplosione di gioia a San Siro: il fischio finale, i fuochi d’artificio, i cori della…
Buonissime notizie in casa giallorossa a poche ore dal posticipo della 35esima giornata di Serie…
Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…
Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…
Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…