Ucraina%2C+una+vignetta+svela+come+opera+il+mainstream+%E2%96%B7+Fusaro%3A+%26%238220%3BDobbiamo+decostruire+l%26%238217%3Bimmagine%26%238221%3B
radioradioit
/2022/07/ucraina-vignetta-mainstream-fusaro-dobbiamo-decostruire-limmagine/amp/
Esteri

Ucraina, una vignetta svela come opera il mainstream ▷ Fusaro: “Dobbiamo decostruire l’immagine”

Sui suoi profili Twitter e Facebook Diego Fusaro ha pubblicato una vignetta che ha fatto molto discutere, ma che dice molto sui tempi che stiamo vivendo. C’è un orso arrabbiato che mostra i denti a un povero ucraino, con sopra la scritta ‘preghiamo per l’Ucraina’. Ma se usciamo dall’ottica della telecamera, vediamo che il cameraman non aveva inquadrato tutta la scena: nella realtà c’è l’ucraino con in mano il forcone e l’orso che non è altro che una mamma-orsa che sta difendendo i propri piccoli da tutta una schiera di soggetti (Stati Uniti, Nato e Regno Unito) che vogliono entrare nella sua caverna.

“La vignetta dà il senso di quello che oggi sta accadendo nel mondo: un mainstream che mette le telecamere solo su una porzione dell’informazione e vuole convincere tutta la massa che la verità è quella porzione inquadrata”, spiega Fabio Duranti.

E Diego Fusaro chiarisce il perché della sua scelta e il significato profondo nascosto dietro quelle immagini: “La vignetta dimostra come le immagini non ci restituiscono mai la realtà, bensì frammenti di essa, svolgendo quindi una parte intrinsecamente ideologica perché presentano il frammento come fosse l’intero”.

“Se fai vedere solo l’immagine dell’orso che mostra i denti all’ucraino sembra che ci sia un’aggressione inaudita a senso unico; se poi invece guardi la realtà nel suo complesso, ti accordi che quel frammento chiede di essere contestualizzato, per cui quell’orso in realtà sta cercando di reagire, nella fattispecie, alla Nato, che dagli anni Novanta sta provando a occupare territori che erano dell’Unione sovietica e che mira a entrare nella caverna, ossia a Mosca, e a occupare il Cremlino, piazzando magari un fantoccio atlantista e liberale scelto da Washington“.

“Quindi, nella società dello spettacolo, bisogna lavorare decostruendo l’immagine, attraverso il diritto di critica, che oggi è anche critica dei discorsi e delle immagini che la società produce. Questo è un compito cruciale che dobbiamo esercitare. Con questo non stiamo dicendo che la Russia è innocente e immacolata, ma che come in una rissa, la colpa massima è del primo che mena le mani: in questo caso Washington e non il Cremlino”.

Un Giorno Speciale

Recent Posts

  • Featured

Mollicone-Borrelli: lite referendum in diretta ▷ “Chiedi scusa a Meloni e ai pazienti psichiatrici!”

C’è una recente polemica scatenata da un post social del deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza…

18 minuti ago
  • Sport

Lazio sotto processo! La dura sentenza di Nando Orsi ▷ “Bisogna prendersi le giuste responsabilità”

La vittoria contro il Milan ha restituito ossigeno alla classifica e all’ambiente, ma in casa…

3 ore ago
  • Attualità

Italia, spariti 156.000 negozi: il commercio italiano cambia volto (e non è un caso)

L’ultimo report della Confcommercio evidenzia un allarmante fenomeno di cui voglio parlare oggi: la desertificazione…

4 ore ago
  • Sport

Ritiro Marquez, il mondo della MotoGP è sconvolto: il messaggio

Marc Marquez e le voci di ritiro: arriva l'annuncio che lascia tutti senza parole Marc…

5 ore ago
  • Sport

VIDEO | Bayern Monaco-Atalanta, Camelio vs Santoro: “Maleducati! Ancora piangiamo dalla mamma!?”

BAYERN MONACO-ATALANTA - L’Atalanta saluta la Champions League nel peggiore dei modi: dopo il pesante…

6 ore ago
  • Sport

VIDEO | Orrore in Liverpool-Galatasaray: Noa Lang, dito quasi amputato e notte in ospedale

Il boato di Anfield si è trasformato in silenzio in pochi secondi. L’impatto è stato…

7 ore ago