«Forse l’abbaiare della NATO alla porta della Russia ha indotto il capo del Cremlino a reagire male e a scatenare il conflitto. Un’ira che non so dire se sia stata provocata, ma facilitata forse sì». Chi ha avuto il coraggio, la libertà e la sfrontatezza di pronunciare queste parole? Papa Francesco.
Il presidente Draghi è troppo concentrato a distrarsi, quindi non può sentire nemmeno la citazione di papa Francesco: «L’abbaiare della NATO», ha capito presidente Draghi? Ha capito il peso di queste parole? No, perché lei è troppo concentrato a fare altro.
O la NATO, dunque, la smette di giocare partite che non le competono, partite asimmetriche, o non ne usciamo; la pace non si costruisce nell’asimmetria. Il ruolo della NATO in questo conflitto in Ucraina è, sì, asimmetrico, e in questa asimmetria l’Europa non c’è; anzi, è divisa, perché questo è il compito dell’Europa: dividere.
La Germania gioca ancora una volta una partita per sé, e l’Italia che fa? Si fa dettare il compitino dalla Casa Bianca: Biden le ha chiesto di accelerare il processo e i tempi di affrancamento dell’Italia dalla dipendenza energetica russa, cioè, Biden incassa l’aumento della fornitura di gas liquido, ma a che titolo? Adesso abbiamo anche il Governo Biden-Draghi.
E veniamo alle sanzioni sul pagamento in rubli. Ve lo dissi qui in Senato fin da subito: i tedeschi pagheranno in rubli, lo hanno detto chiaramente; noi invece abbiamo giocato a fare i duri. Le società – tra l’altro, alcune società partecipate di Stato – completeranno l’operazione negoziale riparametrando euro e rubli. Quindi, o staccavamo l’assegno come dicevano loro (i russi), o i russi ci staccavano il gas, e questo lo sapevate fin da subito. Lei, però, ha preferito fare le battute sui condizionatori o la pace.
C’è un mondo industriale – la informo – che si sta organizzando per aggirare tecnicamente le sanzioni con triangolazioni con Paesi extra-UE, tra cui la Turchia, ed è l’unica via per non fallire, dicono.
Mi auguro che, dopo le battute sui condizionatori, lei non voglia fare battute simili – preferite il pane o le brioches o la pace? – perché, a furia di battute, gli italiani hanno bollette care e un’industria in affanno.
Siamo vicini a una recessione pesante, l’Africa avrà una disperazione dettata dalla mancanza di grano: se non ci sarà pane, non ci sarà pace, se lo ricordi, presidente Draghi, se non ci sarà pane, non ci sarà pace; scoppieranno le guerre tra poveri, dall’Africa ne arriveranno a decine di migliaia: come pensate di arginare questa situazione? Con la Lamorgese che andrà a controllare i green pass? Dall’Africa ne arriveranno a decine di migliaia.
L’Europa non deve seguire né la NATO, né Biden; ecco perché lei ha sbagliato ad accucciarsi accanto a Biden. L’esercito europeo che volete è un altro braccio armato americano. La pace è una mediazione, una negoziazione e non deve essere dettata dall’America di Biden.
Basta armi sul serio e basta teatrini sul terzo decreto e quarto decreto. Vergognatevi! 5 Stelle, vergognatevi! La pace si dovrà costruire soltanto con un tavolo di negoziazione serio e dovete avere il coraggio di farlo.
Caro presidente Draghi, lei è qui non per gli interessi degli americani, ma per gli interessi degli italiani.
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