Ornella Mariani, scrittrice e opinionista invisa al mainstream, ha subito di recente una “visita” della Digos. Come comunicato dalla stessa saggista, gli agenti si sono presentati alla sua porta alle ore 7.00 di venerdì 29 aprile. Dopo averle notificato un avviso di garanzia, hanno perquisito la sua abitazione situata nella zona alta di Benevento e sequestrato tutti i dispositivi informatici. Mariani è stata accusata di vilipendio delle istituzioni, un’ipotesi di reato maturata a causa delle sue posizioni controcorrente prima su vaccini e Green Pass e poi sulla guerra Russia-Ucraina.
“Resto filorussa”, dice.
Ma tale posizione, per quanto discutibile, può essere punita con una visita della Digos?
Ciò che torna meno sarebbe un presunto asse “comunisti-pentastellati” che, per la scrittrice, avrebbero “sdoganato il nazismo”; posizione altresì discutibile, ma si torni anche qui al punto uno: serve davvero la Digos per richiamare all’ordine un’opinione?
Bomba improvvisa in casa Juventus: l'annuncio riguarda Luciano Spalletti, i tifosi quasi non ci credono.…
La situazione in casa Lazio si fa sempre più complicata e carica di interrogativi. Quella…
Sono state arrestate 3 persone a Torino dopo gli scontri di ieri con l'accusa di…
Addio definitivo all'Inter e operazione conclusa per il trasferimento in bianconero: ecco tutti i dettagli. …
Il 2026 dell'economia italiana si apre con un debito pubblico che, pur restando imponente, ha…
Momenti di fortissima tensione durante Cremonese-Inter. Il derby lombardo è stato segnato infatti da un…