Il Senato ha dato il via libera al Documento di economia e finanza (Def) 2022, approvando con 221 voti favorevoli la risoluzione di maggioranza. Tra le poche voci in dissenso, 40 i voti contrari al provvedimento, si è registrato anche il parere dell’Onorevole Gianluigi Paragone. Il senatore è stato autore di aspre accuse al Governo in materia di soldi alle multinazionali, contratti occultati su armi e vaccini, rapporti con l’Europa.
“Signor Presidente, lo spiegate voi ai cittadini che, in questi anni di difficoltà, i Governi hanno sborsato ai Benetton oltre 9 miliardi di euro per riprenderci le nostre autostrade e un miliardo di euro per i ristori dovuti all’emergenza Covid? Lo spiegate alle aziende che chiudono e ai lavoratori che restano a casa? Alle multinazionali regalate accordi fiscali da leccarsi i baffi, mentre alle piccole imprese italiane mandate le cartelle esattoriali, con tutte le pendenze e le scadenze arretrate. L’associazione MIO Italia (Movimento imprese ospitalità) è da mesi che invita il Governo e la maggioranza a riflettere su cosa sta accadendo nel comparto ristorazione e ospitalità, filiera compresa: dagli affitti al rapporto col credito, dai mancati ristori alla tassazione. Il Governo guarda la distruzione di un comparto essenziale.
Avreste potuto ridurre l’IVA al 5 per cento per tutto il settore alberghiero, ristorazione e bar; tra l’altro, la vostra cara Commissione europea ve lo consentirebbe pure, ma non li avete ascoltati. Un giorno magari scopriremo l’IVA applicata ai contratti di fornitura delle armi e attrezzatura varia; armi che ovviamente compriamo per mandarle in Ucraina in nome della pace. A proposito, ma quali armi stiamo comprando? Da chi? Dove sono i contratti? Segreti anche quelli, come quelli che avete fatto per i vaccini di Big Pharma? Tutto segreto. Quanto vi piacciono i segreti! Avete pure messo il segreto di Stato sulla mancata zona rossa ad Alzano e Nembro.
Cari signori del Governo e cari colleghi della maggioranza, state davvero riuscendo ad ammazzare gli italiani in nome dell’Europa; quell’Europa che ancora raccontate come generosa benefattrice. Bene, se ci sono tutti questi soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza perché non li mettete sul piatto dell’economia reale per abbassare drasticamente il caro spesa o il caro benzina o il caro bollette?
Volete smarcarvi dal gas russo e rendete la vita impossibile a chi ristruttura in nome dell’efficientamento energetico.
Ve lo ripeto: è inutile che raccontate la favola del “prima gli italiani” o che le larghe intese servono per mettere al riparo i cittadini. Persino alle nostre belle spiagge siete pronti a offrire i fondi di investimento.
Questo DEF è l’ennesimo atto predatorio ai danni dell’Italia e degli italiani. Ma chi di voi è stato eletto per fare queste cose? Siete abusivi o traditori della fiducia popolare”.
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