Quattordicesimo risultato utile, tre punti, quarto posto, spezzate le reni allo Spezia ma è davvero difficile giocar male, anzi peggio della Juventus di Allegri. Un secondo tempo di nulla, di confusione totale, di paura con la squadra di Motta a far girare il pallone e la testa dell’armata brancallegrone, errori mille e addirittura Vlahovic punito per ammonizione dopo un fallo stupido e inutile segno di frustrazione con finale comico quando il serbo a cinque minuti dal termine, è stato sostituito da Kean.
Forse Allegri voleva dimostrar che uno vale uno? Il problema di Agnelli e Arrivabene non riguarda il rinnovo eventuale di Dybala ma il contratto quadriennale del livornese che ha strillato secondo repertorio suo ma non lo hanno mai inteso e seguito i suoi dipendenti, anzi c’è stato proprio il segnale che ognuno badasse al proprio ed è stato patetico vedere gli errori di Rabiot (ma va?), quelli di Arthur (ari ma va?) e lo spoetizzante passaggio arretrato.
Ma la Juventus ha vinto e questo conta nello sport, non importa come ma quando, in un turno nel quale l’Atalanta le ha buscate da una grande Roma e consegna alla Juventus un quarto posto definito, anche in caso di vittoria bergamasca nel recupero. Ma che nessuno pensi che questa Juventus possa risalire oltre, a meno che….
Tony Damascelli
Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…
In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…
Città del Messico ha restituito all’Italia qualcosa che mancava da settantatré anni. Andrea Kimi Antonelli ha chiuso…
In un suo recente intervento la vestale della sinistra fucsia liberal progressista Elly Schlein ha…
Diversamente toscani e poco compatibili; uomo di collina con velleità agricole Luciano Spalletti, lupo di…
Dal 2022 la legge 210 del 1992 riconosce un indennizzo anche a chi ha riportato…