Featured

Juve, sconfitta umiliante. Il Villarreal mette fine alla grande illusione

“I tre gol sembrano pesanti ed eccessivi ma sono la cartella clinica di due mondi lontani. La Liga piazza tre squadre ai quarti, noi siamo con le pezze dove si può immaginare”

La grande illusione non è stato soltanto un poderoso film di Jean Renoir. E’ il riassunto di questa Juventus che esce malissimo dalla Champions, punita con tre gol, due su rigore sacrosanti, ma castigata dal proprio non gioco, lento, scontato, dopo un primo tempo decente grazie soltanto a Vlahovic ma una ripresa senza senso, senza gioco, senza carattere.

Una lezione severa ma giusta che dovrà portare a decisioni del club, perché mi sembra inutile trascinare l’equivoco di un allenatore che nulla ha dato, sul piano delle idee, e di alcuni calciatori, da Rabiot ad Arthur, da Bernardeschi a Rugani, senza trascurare la commedia Dybala, il quale è entrato in campo ed è sembrato fare un favore. Partite e sconfitte come questa non possono avere alibi, gli assenti, le responsabilità, la forza dell’avversario.
Il Villareal ha giocato con saggezza, attendendo che gli avversari esaurissero le energie fisiche e mentali per poi punirli senza nemmeno esasperare il proprio football, di pura tecnica. La Liga piazza tre squadre ai quarti, Real, Atletico e Villarreal, noi siamo con le pezze dove si può immaginare, la Juventus non ha futuro se pensa di insistere su questo organico a centrocampo e su un allenatore che a parte gli strilli non ha dato lo straccio di un’idea al gruppo.

I tre gol sembrano pesanti ed eccessivi ma sono la cartella clinica di due mondi lontani, quello della serie A e quello della Liga spagnola.

La sconfitta umiliante potrebbe creare scorie anche in campionato.

Tony Damascelli

Tony Damascelli

Recent Posts

  • Featured

“Da tifoso Ferrari mi duole dirlo”: gelo in diretta dopo la vittoria di Antonelli

Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…

1 ora ago
  • Attualità

Polonia in piazza, la partita che si gioca a Bruxelles

In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…

2 ore ago
  • Featured

“Troppo giovane”: la storia del provino di Antonelli a Maranello

Città del Messico ha restituito all’Italia qualcosa che mancava da settantatré anni. Andrea Kimi Antonelli ha chiuso…

3 ore ago
  • Attualità

“Decida il mercato”: la frase di Schlein e il riferimento alla Merkel

In un suo recente intervento la vestale della sinistra fucsia liberal progressista Elly Schlein ha…

4 ore ago
  • Notizie

Zhegrova – Alajbegovic, la fiera dell’Est

Diversamente toscani e poco compatibili; uomo di collina con velleità agricole Luciano Spalletti, lupo di…

16 ore ago
  • Featured

Danni da vaccino: dopo pure la beffa ▷ Mantovani in Senato: “18 dinieghi su 20. Ci sono o ci fanno?”

Dal 2022 la legge 210 del 1992 riconosce un indennizzo anche a chi ha riportato…

18 ore ago