L’ultimo attacco del pensiero neoliberista è stato alla struttura stessa delle democrazie, partendo dalla logica degli sprechi e del costo della politica con l’obiettivo di fare breccia nella sottocultura popolare dell’invidia sociale. E così scardinare qualsiasi voce contraria: la sua rappresentanza in Parlamento. Il popolo cade facilmente nella trappola, come la storia recente italiana documenta in materia referendaria.
Come il pensiero unico neoliberista è riuscito a ingannare i popoli? L’ultimo colpo geniale del pensiero unico è stato far credere alla gente che l’obiettivo fondamentale fosse la lotta agli sprechi e al costo della politica. Per i banchieri che dominano il mondo aver ridotto il Parlamento e la funzionalità di esso è stato un colpo geniale. Perché il popolo, in realtà, colpendo la rappresentanza popolare ha colpito se stesso. E lo ha fatto nel modo più ingenuo possibile. Ovviamente è stato fatto vedere lo specchietto per le allodole dello spreco della politica in una sottocultura popolare fatta di invidia, di animosità, di astio e persone frustrate.
Malvezzi Quotidiani, pillole di economia umanistica con Valerio Malvezzi
Il Milan ha scelto la guida tecnica da cui ripartire dopo una stagione deludente. Il…
"Mentalmente sono nettamente contrario alla dittatura, però l'Italia di oggi a me non mi fa…
La grazia concessa da Sergio Mattarella a Nicole Minetti continua ad agitare il dibattito pubblico,…
Non bastavano le pressioni sportive e le aspettative che accompagnano il cammino del Brasile. Alla…
La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…
Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…