La rete d’influenza di Mario Draghi sembra ormai essersi estesa in modo capillare in tutti i gangli del potere. La moral suasion politico-sociale dell’ex numero uno della BCE appare avere piegato ogni forma di possibile resistenza al potere. Figure storicamente critiche e fuori dagli schemi mainstream sembrano aver frenato la propria carica polemica abdicando al proprio ruolo di pungolatori dei potenti.
In questo caso a cadere nell’ipocrisia dell’esecutivo Draghi è stato Vittorio Sgarbi, da sempre alfiere del non politicamente corretto e uomo del dissenso. La sua voce acuta contro le formule stantie del potere è apparsa improvvisamente perdere decibel nel muovere una critica ampia e complessiva dell’operato “draghiano”.
Pur alzando i tiro contro green pass e misure restrittive imposte dall’esecutivo, Sgarbi è apparso insolitamente timido nel portare a compimento una critica completa e mirata a Draghi stesso, la reale fonte di tutte le norme poste in atto. Stranamente il critico d’arte ha fermato la sua parola appuntita sull’oggetto dell’invettiva e non sulla causa stessa, non portando a pieno fine il suo ruolo di combattente del potere. “Si ribellino” dice Sgarbi “i miei compagni di Parlamento e quelli che sono al governo, ma Draghi non deve cadere”.
Fabio Duranti commenta in diretta le parole di Vittorio Sgarbi
Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…
Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…
Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…
Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…
Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…
Una partita decisiva per il secondo posto e per l'assegnazione dei posti Champions, Como Napoli…