Nel silenzio assordante dei media mainstream, sabato 5 febbraio una sostanziosa folla ha manifestato nella cornice di Circo Massimo. L’evento, ignorato dagli organi di stampa nazionali, è stato promosso da Italexit e da Gianluigi Paragone per protestare contro le misure restrittive inique imposte dal governo Draghi e la mala gestione politica degli ultimi due anni di pandemia.
La manifestazione, fortemente partecipata e dal titolo “Cittadini di sana Costituzione”, è stata organizzata in tempi rapidi con un grande impegno logistico e organizzativo. L’evento, composto e senza disordini di alcun tipo, ha rilanciato il messaggio di libertà dei tanti cittadini giunti in Piazzale Ugo La Malfa per contestare contro la stretta governativa su vaccini e Green pass, difendendo i diritti garantiti dalla Costituzione.
“Il silenzio dei media? Se ci fosse stata una sbavatura o un problema, l’articolo sarebbe uscito”, sostiene Paragone ai nostri microfoni, “l’articolo non esce perché per loro la notizia non è che una piazza si riunisce in un tempo di 4 giorni, la notizia non può che essere il casino della piazza no-vax. Sento una responsabilità sia in termini giornalistici che politici. Quando la gente mi dice “ci si può fidare?” la mia risposta proviene dalla mia esperienza giornalistica. Non pensate di fidarvi, delegare e basta. Alla gente dico di fidarsi, ma la decisione finale è vostra, il voto è vostro e il processo di partecipazione continua dopo il voto”.
L”intervento di Gianluigi Paragone ai microfoni di Fabio Duranti e Francesco Vergovich.
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