A vent’anni dal passaggio dalla lira all’euro è possibile tracciare un primo bilancio della nuova moneta. L’entusiasmo per il progetto monetario europeo nel tempo sembra aver tradito le attese sperate e le promesse dei suoi sostenitori. Il cambio della moneta è apparso infatti non mantenere le attese di prosperità economica e di uguaglianza sociale.
Per Gianluigi Paragone, fondatore di Italexit, non ci sono dubbi sul giudizio ampiamente negativo da dare all’euro. Perdita di competitività, aumento delle disuguaglianze, meccanismi di concorrenza fiscale, per il senatore ex M5S questi sono solo alcune delle conseguenze nefaste della nuova moneta. L’intervento di Gianluigi Paragone contro le promesse dell’euro.
L’intervento di Gianluigi Paragone contro le promesse dell’euro.
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