Manifestazioni controllate e autorizzate solamente se strettamente necessarie. La stretta sui cortei arriva dal Governo stesso dopo i fatti di sabato 9 ottobre a Roma, quando un gruppo di manifestanti si è staccato dall’ala pacifica, assaltando la sede della Cgil. Il gruppo di violenti, capeggiato dai leader di Forza Nuova, ha di fatto assalito la sede della Confederazione, causando disordini e caos al centro di Roma e mettendo a repentaglio l’incolumità di agenti di polizia e non solo.
Dopo tali disordini, il Governo starebbe pensando di vietare le manifestazioni non organizzate. Tali autorizzazioni potranno essere rilasciate soltanto con garanzie di rispetto delle regole da parte degli organizzatori: in caso contrario verranno vietate. Uno scenario che preoccupa Diego Fusaro: le sue parole a ‘Un Giorno Speciale’.
“Nel mio libro dico proprio che cresceranno le proteste contro il leviatano tecno-sanitario o capitalismo terapeutico, cioè quello che dice di proteggerci la vita e che per farlo deve limitarci le libertà, adesso anche il diritto di manifestare in piazza. In questo libro dico che il potere reagirà limitando sempre più la libertà, anche di manifestare, criminalizzerà il dissenso.
Quello che è capitato a Roma sabato è la prova che il potere ha infiltrato dei delinquenti, o li ha lasciati fare, in modo che questi criminali che hanno spaccato le vetrine legittimassero le risposte di violenza del potere, che ora può randellare anche le persone più pacate e democratiche. Reazione violenta del potere. Poi il potere può di fare tutta l’erba un fascio, dire che sono tutti violenti e squadristi, e lo diranno di tutte le manifestazioni a venire. In terzo luogo può limitare la libertà di assemblea, come già sta pensando di fare Draghi. Questa è una triplice vittoria del potere non casuale”.
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