Prima vittoria della Juventus. La Juventus di Kean, Chiesa e De Ligt, quelli messi tra le riserve o discussi dal fenomeno di Livorno che anche a Spezia ha sbagliato formazione, con l’invenzione di De Sciglio a sinistra, poi richiamato nello spogliatoio, Locatelli in panchina, McKennie svampito in mezzo al campo.
La Juventus è andata in affanno per i propri limiti di gioco e per la crisi psicologica di una classifica vergognosa per il suo censo. Allegri ha urlato la solita “halma” ma la Juventus ha bisogno esattamente del contrario, o alza il ritmo o aggredisce il gioco oppure va in tilt non avendo campioni veri, alla voce Cristiano Ronaldo che le permettano il risultato. Formazione sbilenca, rimediata nell’intervallo, Locatelli ha salvato il 3 a 1 di uno Spezia assatanato, Chiesa si è inventato il pareggio e De Ligt ha regalato i primi tre punti, pensate un po’, del campionato a un allenatore che dovrebbe avere imparato la lezione. Uso il condizionale perché la presunzione del livornese supera ogni logica e ogni limite. La vittoria cambia la classifica ma non risolve i problemi.
Tony Damascelli
Prima sconfitta della preparazione estiva per la Roma, travolta 4-1 dal Cardiff City nel primo…
Negli Stati Uniti si moltiplicano i segnali di un possibile riposizionamento sulla guerra in Ucraina.…
Terminato il primo anno sulla panchina giallorossa, Gian Piero Gasperini ha riportato la Roma in…
BlackRock, il più grande fondo di investimento al mondo con 12.000 miliardi di euro gestiti,…
Tre arresti in meno di due anni, un sequestro di attrezzatura da centomila euro lasciato…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid ha reso pubblica una perizia tecnica sul protocollo terapeutico…