Leggiamo alcuni titoli apparsi sui famosi giornaloni negli ultimi giorni. “Abbiamo un milioni di cavie” (La Verità), “Stop al richiamo AstraZeneca, la rabbia dei vaccinati del Lazio: ci trattano come cavie. Noi carne da macello” (La Repubblica).
Ma davvero siamo diventati delle cavie? Chiediamolo alla scienza. Ma chi rappresenta la scienza, un Premio Nobel per la medicina? Assolutamente no. La scienza deve essere considerata quella dei virologi che aspirano ad un posto sull”Isola dei Famosi”, quelli a cui è stata imposta la linea da seguire. Quelli sono l’unica scienza a cui possiamo fare domande e ricevere risposte attendibili.
Allora chiediamolo a loro, se stiamo facendo o meno da cavie. Ci ha pensato una utente di Twitter che ha posto un quesito al noto Burioni: “Salve Prof Burioni, mi scusi il disturbo. Sono una ragazza di 28 anni che si è sottoposta nel corso di un open day al vaccino AstraZeneca fidandomi ciecamente della scienza e di tutta la comunità scientifica. Ora sinceramente ho paura di sottopormi al richiamo con un vaccino diverso, non essendoci ancora ampi studi scientifici al riguardo. E se tra qualche mese si scoprisse che il vaccino eterologo non funziona o che possa causare qualche problema? Confido in una sua risposta”.
La risposta di Burioni è stata: “Domande difficili”. Stendiamo un velo pietoso.
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