La Lazio ha dimostrato davvero di non voler mollare mai e alla fine di una partita complicata, sofferta, ha vinto comunque meritatamente la partita con il Crotone.
Poteva succedere, dopo alcune delusioni e dopo tante fatiche, di arrendersi, di fermarsi di fronte a una gara che si era fatta delicata. Così non è stato e i biancocelesti hanno trovato con Caicedo la forza di arrivare al traguardo.
Certo, i ritmi sono bassi e mancano le giocate dei calciatori migliori, con gli attaccanti non più brillanti. Però in simili circostanze e con le difficoltà attuali contava soltanto vincere per poter ancora credere in una rimonta Champions peraltro difficile.
Con dodici partite da giocare non era il caso, ed infatti non è successo, di arrendersi. Bravo è stato Reina a salvare il risultato sul 2-2 e bravissimo è stato Caicedo a raccogliere un debole tiro di Escalante per trasformarlo nella sua solita prodezza nei minuti finali. I
nsomma, Inzaghi e la Lazio – certo, a fatica – sono ripartiti. E in fondo con il Crotone contava soprattutto questo.
Alessandro Vocalelli
La grazia concessa a Nicole Minetti non è gossip: è la cartina di tornasole di…
Si allarga e si complica l’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale italiano, un’indagine…
L'Italia si attesta come leader nell'Eurozona per il risanamento dei conti pubblici, riducendo il deficit…
A distanza di anni dalla storica notte di Tirana, José Mourinho torna a parlare pubblicamente…
Le negoziazioni tra Washington e Teheran attraversano una fase critica. Dopo una serie di round…
Quasi quattro anni dopo quella notte magica di Tirana, José Mourinho torna a parlare della…