La Juve, costretta a fare i conti con una serie infinita di infortuni, ha battuto lo Spezia nel secondo tempo, dopo aver sofferto la saggia disposizione degli uomini di Italiano.
A fare la differenza sono stati i cambi effettuati da Pirlo, che ha messo in campo Bernardeschi e Morata, imprimendo la svolta. Bernardeschi è stato decisivo con le sue accelerazioni sulla fascia, ma l’uomo decisivo è stato Morata e non solo per la rete che ha sbloccato la partita.
Con lui, è fin troppo evidente, la Juve è un’altra cosa, perché ritrova d’un colpo la profondità, la manovra verticale, con benefici evidenti per tutti. Per i compagni che sanno sempre a chi appoggiarsi e per Ronaldo, che evidentemente ha assoluto bisogno di un centravanti classico.
Insomma, la Juve si rimette in moto e ora spera soprattutto di recuperare i suoi uomini più importanti fermi ai box. Perché neppure un gruppo così folto e così ricco può fare a meno – e Morata ne è l’esempio – di alcuni giocatori essenziali.
Alessandro Vocalelli
Il calcio italiano è di nuovo scosso da uno scandalo che evoca fantasmi del passato.…
"No, non è possibile che nessuno si fosse in buona fede non accorto di tutti…
Il Documento di Finanza Pubblica approdato oggi in Senato fotografa un'Italia ancora sotto procedura per…
Prima la risata, poi un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni. In conferenza stampa,…
Elly Schlein, vestale della sinistra-fucsia dell'arcobaleno, politicamente nemica di Marx, di Gramsci e delle classi…
La deputata democratica Sara Jacobs ha citato Candace Owens, Tucker Carlson, Alex Jones e Megyn…