Parlare di Draghi significa parlare del rapporto tra la finanza, l’economia e la politica. Oggi la finanza e le banche stanno ormai al posto della politica. Draghi è plasticamente la narrazione di quello che è successo in questi ultimi 30 anni.
Siamo passati da Ciampi, a Dini, a Monti e oggi a Draghi. E la politica ha seguito totalmente e pedissequamente i piani di questa grande finanza.
Parlo delle privatizzazioni, della totale estirpazione di qualunque progetto di sovranità popolare, delle condizioni di vita del ceto medio impoverito.
Oggi tra stampa, tv e rete c’è un’enorme macchina che si sta muovendo per costruire il consenso rispetto a Draghi che sta diventando il salvatore della patria.
Saranno le nuove generazioni, i nostri figli, i nostri nipoti che nel 2100 pagheranno ancora questi prestiti con condizione, con il comando dell’Unione Europea, del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Centrale Europea.
È quindi con grande senso di responsabilità che cerchiamo di avvertire il popolo di ciò che sta accadendo. La politica si sta piegando. 5 Stelle, la sinistra, la Lega, sono tutti sotto botta.
È una potenza di fuoco nei confronti del popolo italiano: si insedia l’uomo che diceva “qualunque cosa per l’euro”.
3 minuti con Marco Rizzo
In contatto con Marco Rizzo:
► https://www.facebook.com/MarcoRizzo.Ufficiale/
► https://www.facebook.com/ilpartitocomunista/
Oggi ci vietano di usare la vecchia Panda o l'auto diesel, o ce ne fanno…
Il clima in casa Lazio resta teso, i tifosi proseguono lo sciopero, la società non…
Ebbene sì, lo ha annunciato il ministro Tajani, questa volta senza esibirsi nel suo proverbiale…
Uno studio del MIT Media Lab, firmato dalla ricercatrice Nataliya Kosmyna e diffuso come preprint…
Non c'è niente da fare: il mercato della Roma di Gasperini resta uno dei temi…
Nei giorni scorsi si è assistito a una vera e propria strumentalizzazione mediatica sulla vicenda…