Abbiamo parlato in questi giorni delle parole dell’ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi, che ha rivelato che alle élite occidentali servisse che le democrazie deviassero verso una dittatura mascherata.
Non possiamo negare che, anche se con toni e forse finalità diverse, Gotti Tedeschi ha espresso esattamente gli stessi concetti riportati nella lettera dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò, indirizzata al presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump. Quando Viganò ha scritto: “Un piano globale, denominato Grande Reset, è in via di realizzazione. Ne è artefice un élite che vuole sottomettere l’umanità intera. Scopo del Grande Reset è l’imposizione di una dittatura sanitaria”.
Il fatto che due personaggi così autorevoli e di così diversa estrazione, come Gotti Tedeschi e Viganò, esprimano un concetto così identico vuol dire due cose:
La Matrix Europea, la verità dietro i giochi di potere – Con Francesco Amodeo
Il Libano attraversa una fase di stallo. Lo ha spiegato Claudia Carpinella, che segue da…
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…