%26%238220%3BQuesto+Governo+sarebbe+gi%C3%A0+a+casa+con+una+vera+opposizione%26%238221%3B+%E2%96%B7+Antonellis
radioradioit
/2020/12/questo-governo-sarebbe-gia-a-casa-con-una-vera-opposizione-antonellis/amp/
Featured

“Questo Governo sarebbe già a casa con una vera opposizione” ▷ Antonellis

I numeri del Governo sono ballerini da tempo e il tempo non sembra assolutamente migliorare nei dintorni di Palazzo Chigi. Eppure l’opposizione, che ha sempre attaccato in modo più o meno accanito il lavoro del Premier Conte e della sua maggioranza, non è mai riuscita a sferrare la spallata decisiva.

Le critiche soprattutto di Matteo Salvini e Giorgia Meloni non sono mai mancate per mezzo di social, televisioni, giornali e tutti i media a disposizione. Ma in Parlamento, dove la caduta di Conte si dovrebbe concretizzare, non sempre sono riusciti nei loro intenti dichiarati.

“Un’opposizione vera, minimamente organizzata, avrebbe già mandato a casa questo Governo”: è il commento di Marco Antonellis, giornalista e retroscenista, ospite di Francesco Vergovich insieme a Mauro Masi.

Questo l’intervento di Antonellis a Un Giorno Speciale.

“Non è questione di essere tiepidi o duri quando fai l’opposizione. E’ questione di avere un progetto credibile per il Paese. Tu puoi strillare quando ti pare, ma se non sei credibile e non hai un’alternativa in mano, tutto questo strillare non ti serve a niente.

Un conto è andare in giro nei talk, strilli di qua e strilli di là duemila proposte che tu opposizione sai benissimo che rimarranno lettera morta. Un conto è fare opposizione intelligente. La debolezza dell’opposizione te lo dimostra il fatto che un Governo debolissimo che ha mezzo numero in più rispetto all’opposizione in Senato sta sempre lì. Fatti una domanda e datti una risposta. Un’opposizione vera, minimamente organizzata, avrebbe già mandato a casa questo Governo. Così allungano solo la vita al Governo Conte.

Qua c’è un Governo che è partito dai bonus e si è fermato ai bonus. Manca un vero progetto di rilancio del Paese, che poi è quello che sommessamente Mattarella spesso fa notare. Sarebbe importante cominciare a vedere un vero progetto di rilancio per il Paese. Senza dover aspettare i soldi dell’Europa. Perché più aspettiamo e più vediamo che questi soldi non arrivano. Sono sempre più a rischio. E per come stiamo messi, non possiamo stare ai comodi di Ungheria e Polonia.

Attenzione perché nei primi mesi del prossimo anno ne vedremo delle belle. Saranno finiti i soldi e in più dovranno arrivare quelli Europei. Sarà molto dura da gennaio a giugno. Siamo arrivati a fine anno e i soldi dell’Europa non si sono visti.

Anche perché, inutile che ce lo nascondiamo, in Europa non ci hanno mai particolarmente amato. Francia e Germania hanno pensato più agli interessi loro, che non ad aiutare l’Italia”.

Un Giorno Speciale

Recent Posts

  • Sport

Roma – Bologna, Ferrajolo ‘A Botta Calda’ ▷ “Si chiude una porta, ma ora le p*lle!”

Una gara di fuoco quella tra Roma e Bologna, ma ai quarti di finale di…

6 ore ago
  • Sport

Juve, nuovo allenatore al posto di Spalletti: l’annuncio

La Juventus e la successione di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera: arriva un clamoroso annuncio…

11 ore ago
  • Featured

Mollicone-Borrelli: lite referendum in diretta ▷ “Chiedi scusa a Meloni e ai pazienti psichiatrici!”

C’è una recente polemica scatenata da un post social del deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza…

13 ore ago
  • Sport

Lazio sotto processo! La dura sentenza di Nando Orsi ▷ “Bisogna prendersi le giuste responsabilità”

La vittoria contro il Milan ha restituito ossigeno alla classifica e all’ambiente, ma in casa…

15 ore ago
  • Attualità

Italia, spariti 156.000 negozi: il commercio italiano cambia volto (e non è un caso)

L’ultimo report della Confcommercio evidenzia un allarmante fenomeno di cui voglio parlare oggi: la desertificazione…

16 ore ago
  • Sport

Ritiro Marquez, il mondo della MotoGP è sconvolto: il messaggio

Marc Marquez e le voci di ritiro: arriva l'annuncio che lascia tutti senza parole Marc…

17 ore ago