Featured

Atalanta-Roma ▷ Le pagelle del Prof. Marcacci: le colpe di Fonseca, il suicidio della squadra

Mirante 5 – –

Una serie di parate più che apprezzabili. Poi, col concorso di colpa di un Karsdorp dormiente, in occasione del due a uno esce in modo goffo, oltre che sbagliato. Errore pesantissimo, gli toglie un voto. 

Mancini 5

Ruvido sin dall’inizio, efficace per un’ora sopratutto in anticipo. Poi naufraga assieme agli altri.

Smalling 5

Si arrende anche lui, dopo le contrarietà che ribaltano la partita. Già nel primo tempo, in cui aveva ben guidato il reparto, si poteva dire che il rodaggio era stato quasi ma non del tutto ultimato.

Ibanez 5 –

Smarrito dopo sessanta minuti di interpretazione lucida degli uno contro uno. Non si salva dal naufragio. 

Karsdorp 4,5

I suoi errori sono sempre di un’evidenza spietata, plateale. E dire che nel primo tempo non aveva fatto male.

Veretout 5,5

Un errore clamoroso e pesantissimo, che provoca la rete che “uccide” la partita della Roma, gli costa perlomeno due voti. Fino a quel momento aveva cantato e portato la croce. Dopo, non si riprende più. 

Pellegrini 5 –

Finisce nel gorgo dei rinascenti ritmi atalantini, correndo alla cieca.

Spinazzola 6,5

La Roma finisce, più o meno, con la sua uscita. Sfiora anche la rete con un sinistro a giro. 

Pedro 5 – –

Qualche ricamo in palleggio, tanta corsa di raccordo, un’implosione finale. Da cambiare prima. 

Mkhitaryan 6 –

Uno degli ultimi ad arrendersi. Tanti palloni serviti in mezzo, altrettante accelerazioni. 

Dzeko 5,5

Cose deliziose, soprattutto in rifinitura, in un primo tempo finito nell’oblio. Aveva riempito due terzi di campo, è vittima per primo di un quarto d’ora suicida. 

Bruno Peres 4,5

Sul lato sbagliato, quando inizia il momento peggiore della Roma. Le modalità del cambio lo rendono vittima sacrificale. 

Cristante 5

Poco colpevole, per nulla incisivo.

Perez SV

Mayoral SV

Fonseca 5,5

La pagella più difficile. L’ha preparata benissimo; l’ha gestita bene per due terzi. Poteva prevedere una serie di cose, è vero. Non gettategli però addosso la croce per non aver previsto una serie di scelte suicide da parte dei suoi, anche di quelli che erano andati benissimo fino al pareggio atalantino. 

Paolo Marcacci

Paolo Marcacci

Recent Posts

  • Featured

“Ho colpito navi russe dirette in Iran”: l’ultima pomposa – e rivelatrice – dichiarazione di Zelensky

Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…

12 ore ago
  • Sport

Pruzzo ricorda Baresi: “Un trascinatore! Il confronto con Scirea…”

Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…

13 ore ago
  • Featured

Caos Ceuta, il video virale: “La polizia marocchina li lascia partire”

Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…

16 ore ago
  • Featured

Vi svelo chi sono le vere vittime degli ultimi quarant’anni di declino made in UE

Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…

17 ore ago
  • Featured

Interrogato Fauci su Wuhan, non rispose: “Ha qualcosa da nascondere” | Con Roberto Vivaldelli

Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…

18 ore ago
  • Featured

“L’informazione è drogata e ve lo dimostro con una notizia passata sott’occhio” | Fabio Duranti

Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…

1 giorno ago