La Lazio ha perso inaspettatamente contro l’Udinese. E non è stata, come magari potrebbe pensare chi non ha visto la partita, una sconfitta determinata dagli episodi, magari sfortunati. No, la Lazio non è letteralmente entrata in campo, accusando probabilmente l’effetto Champions che si era già fatto sentire con Juve e Atalanta.
Insomma, una Lazio troppo brutta per essere vera. Una Lazio senza idee, senza velocità di palleggio, senza quella sua abituale – ormai un marchio di fabbrica – capacità di stordire i rivali con i suoi triangoli stretti.
Ne ha approfittato un’Udinese ordinata, addirittura in piena emergenza e senza tanti titolari. Eppure la squadra si è stretta attorno a De Paul, un autentico mattatore e un calciatore sopraffino.
Si è fermata dunque la Lazio, che ha pagato pesantemente l’assenza di Milinkovic, uno davvero a cui è impossibile rinunciare. Anche se gli assenti, anche in campo, stavolta sono stati davvero troppi.
Alessandro Vocalelli
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…