Una sinistra che pensa solo ad accaparrarsi i voti delle minoranze e un Premier che fa disperare la nuova classe lavoratrice del nostro secolo: imprenditori e partite Iva. È così che Fabio Dragoni descrive i mutamenti nello scenario politico italiano che hanno portato alla profonda crisi di questo presente.
“Lo dico sempre a mia figlia: quando Conte parla in TV ci sono due categorie di persone, quelli che si commuovono e quelli che piangono. I primi sono i pensionati e i dipendenti pubblici che il 27 del mese hanno lo stipendio, quelli che piangono sono quelli che si vedono l’attività chiusa e nessuna tutela. È quella la classe lavoratrice di oggi”.
In occasione dell’incontro di presentazione del libro ‘Politicamente corretto, la dittatura democratica’ di Giovanni Sallusti, Fabio Dragoni ha spiegato nel dettaglio che cosa ne pensa. L’intervento completo in questo estratto del video dell’evento organizzato da Nazione Futura.
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