Featured

“Usate la mascherina, ma mangiate carne e fumate: si muore più di tumore che di covid!” ► Daniela Martani

Non ha fatto in tempo a uscire nelle sale il film di Enrico Vanzina, che già su web e social è stato riempito di critiche. ‘Lockdown all’italiana‘, questo il titolo della pellicola che uscirà il prossimo 15 ottobre e che vede come protagonisti Ezio Greggio, Ricky Memphis, Paola Minaccioni, Martina Stella e Maria Luisa Jacobelli. L’ironia su quella che ormai è considerata una delle parentesi più buie della nostra storia, tuttavia, a molti non è andata giù.

Giusto il tentativo di alleggerire un’esperienza collettiva così segnante? O è una mancanza di rispetto nei confronti delle vittime?

Daniela Martani, donna di spettacolo e attivista che non ha mai nascosto pubblicamente le sue opinioni su quanto sta accadendo in Italia e nel mondo, ha detto in diretta che cosa ne pensa. Ecco come ha risposto alle domande di Stefano Molinari sul tema.

“Usate la mascherina, ma mangiate carne e fumate: si muore più di tumore che di covid!” ► Daniela Martani

Lockdown all’italiana

“Hanno criticato il titolo e la trama del film semplicemente per un moralismo e per un politically correct che ci ha veramente rotto un po’ i cosiddetti. Io capisco che sia stata una tragedia però è stato anche un evento straordinario. Ci sono degli aneddoti da raccontare. Non capisco questo moralismo estremizzato per un film di Vanzina. Io andrò a vedere il suo film. Avevo detto che non sarei andata al cinema per l’obbligo della mascherina e invece per lui ci andrò.

Qual è il senso della mascherina al cinema? Se hai dei sintomi non vai al cinema. Nella scuola di mia sorella i ragazzini devono stare con la mascherina, quando escono tutti appiccicati insieme come è normale, fanno assembramento”.

Aumento contagi

“Se l’aumento dei positivi mi preoccupa? Assolutamente no, anzi è l’ennesima dimostrazione che le mascherine non servono a niente. Nei paesi dove è obbligatorio portarla anche all’aperto c’è un enorme numero di contagi in più, nei paesi in cui non cè l’obbligo e dove non sono vietati gli assembramenti i casi sono in diminuzione. Ma di che stiamo parlando? È evidente che è una grandissima presa per i fondelli.

Poi chiaramente i giornali non specificano che i positivi sono persone assolutamente sane che risultano positive al tampone, che bisogna vedere quanto sia attendibile, e sono persone asintomatiche che non hanno nulla”.

Covid VS altre patologie

“Se devono essere seguite le linee guida dell’OMS sul Sars-Cov2, perché non devono essere seguite anche quelle che riguardano il fumo, la carne rossa e tutta una serie di altre cose? Di quello non hai paura? La carne rossa è cancerogena e di tumore muoiono molte più persone. Mi fa molta più paura un tumore che un virus influenzale che è curabile”.


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

LEGGI ANCHE:

Lavori in Corso

Recent Posts

  • Featured

Si incrina il rapporto D’Amico – Gasperini? ▷ Camelio: “Ecco nomi e cognomi su cui non c’è intesa”

Il calciomercato della Roma entra in una fase delicata, sospesa tra le priorità tattiche di…

44 minuti ago
  • Attualità

Carlson riapre il vaso di Pandora sull’11 Settembre ▷ Vivaldelli: “C’è qualcuno che oscura”

Negli Stati Uniti torna a riaccendersi il dibattito su uno dei temi più delicati della…

2 ore ago
  • Featured

Non solo “escursionisti”: l’altro sfondone RAI di cui nessuno parla | Claudia Carpinella

Un servizio del Tg2 dedicato agli scontri in Cisgiordania ha riacceso il dibattito sul linguaggio…

2 ore ago
  • Featured

Duranti smonta le bufale sul cloud seeding: “Ci metto il carico da 90, ma non fatevi ridicolizzare”

Il tema della modificazione artificiale del clima — cloud seeding, inseminazione delle nuvole, tecniche di…

2 ore ago
  • Featured

Dybala e Cristante faccia a faccia: scatta il battibecco durante Cardiff – Roma

Non è bastata la pesante sconfitta per 4-1 contro il Cardiff City a far calare…

6 ore ago
  • Featured

Il monopolio che l’Italia ha tenuto per 50 anni: ecco la sentenza che liberò radio e tv | Con l’Avv. Barneschi

Il 28 luglio 1976, esattamente cinquant'anni fa, la Corte Costituzionale mise fine — almeno in…

6 ore ago