Perché negli altri paesi i bambini vanno a scuola normalmente, mentre in Italia le misure sono strettissime? Perché negli altri paesi la gente va a lavorare normalmente, mentre l’Italia si trova ancora nello stato di emergenza? È su questo che si è interrogato in diretta Fabio Duranti.
Partendo da un esempio concreto, quello dei corsi di formazione covid riservati a docenti e personale scolastico, Fabio Duranti ha messo in luce una serie di criticità che ruotano intorno all’avvio dell’anno scolastico e più in generale alla ripresa del paese.
Che futuro ci aspetta se oggi, nel loro periodo più delicato di crescita e apprendimento, quelli che sono gli adulti di domani non possono essere istruiti in condizioni di normalità?
La visione, spiega Duranti, non è per nulla rosea: “Lì dove tutto questo danno psichiatrico non sta accadendo – osserva – ci presenteranno il conto. Loro saranno preparati in futuro. Non avranno ipocondrie, problemi e turbe mentali. Ai nostri ragazzi faranno il cu*o!” Ecco cosa ha detto a ‘Un giorno speciale’ insieme a Francesco Vergovich.
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