Divieto di tutte le attività di ballo: sale e discoteche chiuse. Questo è stato l’ultimo provvedimento del governo per correre ai ripari dalla ripresa dell’aumento dei contagi, soprattutto tra i giovani. Ma cosa ha comportato ciò per chi lavora in quel mondo?
Andrea Lorusso, amministratore del gruppo “Apriamo le sale da ballo”, ha spiegato la situazione che il suo settore sta vivendo. Nonostante l’ottimismo si è sentito un capro espiatorio e si sta interrogando su cosa faranno i giovani senza controllo e senza svago.
“Sono un portatore sano dei contagi e questo non va bene. Dobbiamo dire che sale da ballo e discoteche sono due cose molto diverse, ma basta puntare il dito sui giovani. Hanno puntato un dito su un caprio espiatorio, ma i contagi stanno altrove.
Noi stiamo fermi e partiranno solo le serate con musica da ascolto per non far fermare i nostri ragazzi, e poi: tutti i ragazzi e i ballerini dove andranno il sabato? In strada, in feste private, nei garage o nei capannoni, senza controllo?
L’ottimismo ci vuole sempre ma dobbiamo rispondere con forza, dateci una mano, ci sono tante sale che devono pagare gli affitti; noi vogliamo lavorare, non è giusto che paghiamo tutti per chi non ha fatto rispettare le regole nei propri locali“.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…
Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…
Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…
Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…
Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…
Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…