E così, esattamente com’era successo dopo la partita col Milan, siamo chiamati a ripeterci nel dopo Lecce.
La Lazio non è più la stessa dopo il lungo stop per il Coronavirus, ma non è il caso – come si potrebbe pensare – di pensare che per il club biancoceleste sarebbe stato meglio non ricominciare il campionato. E non solo perché proprio la dirigenza laziale è stata tra le più attive per far ripartire il torneo.
Ma perché questa ripresa è comunque molto positiva. Come positiva? Sì, positiva. Perchè sta lì a dimostrare, come d’altronde abbiano sempre pensato, che questa squadra va rinforzata, eccome se va rinforzata, in vista della prossima stagione, in cui bisognerà anche onorare la Champions. Se qualcuno, fino a tre mesi fa, poteva pensare che quest’organico fosse già pronto, adesso si sarà reso conto che non è assolutamente così.
Per fare una stagione con il doppio impegno – come ad esempio sta facendo l’Atalanta – bisogna migliorare molto l’organico, per permettere alla squadra di poter fare meno di qualche titolare e di non dover mandare in campo giocatori in questo momento non in condizione. Insomma, la stagione non finisce qui. Anzi, almeno per la dirigenza, comincia ora.
Ps: un capitolo a parte merita Patric. Un gesto incredibile, pazzesco. Farebbe bene la Lazio a punirlo prima ancora della inevitabile squalifica.
Alessandro Vocalelli
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…
Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…
La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…
INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…
Sapete quant’è stata l’inflazione negli ultimi anni? Quant’è stata la vera erosione del potere d’acquisto…
La gip di Milano Tiziana Landoni non ha convalidato il fermo di Youssef Siher, trentenne…