Il+barbaro+uso+della+parola+%26%238220%3Bnegazionismo%26%238221%3B%3A+quando+l%26%238217%3Bignoranza+sfocia+nella+malafede
radioradioit
/2020/07/il-barbaro-uso-della-parola-negazionismo-quando-lignoranza-sfocia-nella-malafede/amp/
Featured

Il barbaro uso della parola “negazionismo”: quando l’ignoranza sfocia nella malafede

Lasciamo per un attimo da parte l’effervescente dibattito sul virus per soffermarci su una parola criminale che viene impiegata come se fosse del tutto normale: la parola “negazionismo” in riferimento al virus.
Ebbene, a parte la gran massa di stolti che la usano in maniera irriflessa e automatica (e che come sempre sono gli utili idioti) vi sono anche coloro i quali la usano sapendone il reale significato.

Ignoranza o malafede?

Ebbene, costoro sono inqualificabili. Lo sono dacché equiparano chi ha dei dubbi sulla gestione emergenziale del Covid-19 a chi nega l’esistenza delle camere a gas: questo significa negazionismo in termini tecnici.
Ciò è frutto di ignoranza e, lasciateci dire di più, di malafede.

Questi sacerdoti del politicamente corretto, questi guardiani permanenti dell’ortodossia del nuovo ordine mentale, usano e infangano la memoria della Shoah con il loro uso criminale delle parole.
Chiariamo ancora una volta il punto: il virus esiste ed è al contempo usato come base per una nuova razionalità politica autoritaria, la quale trasforma lo stato d’emergenza in nuova normalità.

L’inappropriato paragone con gli orrori nazisti

Occorre farla finita con l’essere prigionieri del lager mentale e ripetere “negazionisti!”, come manichini caricati in automatico.
Bisogna usare la testa provando a pensare autonomamente.

Ebbene, stanno provando a compiere il sommo crimine: usare ancora una volta la Shoah come arma ideologica per legittimare il potere, uccidendo ancora una volta le vittime dell’orrore nazista, perché vengono incorporate in un progetto ideologico di legittimazione dell’ordine dominante.
Rispettare le vittime della Shoah vuol dire anche non usarne la memoria per fini ideologici legati alla pura gestione del potere.

Come la neolingua cambia l’ordine delle cose

Non per caso hanno già istituito la giornata della memoria per il covid.
Criticare l’emergenza e la connessa sottrazione di democrazia a cui stiamo assistendo quotidianamente, equivale così a diventare negazioni. Questo è il nuovo ordine della neolingua, il cui compito è sempre e solo quello di negare in partenza ogni possibile dibattito, cosicché sia impossibile anche solo discutere le verità preordinate del potere.

Così, mediante questa scandalosa e barbara analogia con la Shoah, diventa impossibile criticare il regime terapeutico, nel cui nome ci stanno privando di diritti e libertà a cui mai avremmo pensato di dover dire addio.

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

LEGGI ANCHE:

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Notizie

Inter Campione d’Italia: la festa di San Siro e lo sfottò al Milan

Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…

8 ore ago
  • Featured

GP di Miami, le pagelle di Paolo Marcacci

Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…

10 ore ago
  • Calcio

Il Milan crolla a Sassuolo, si allontana il secondo posto

Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…

14 ore ago
  • Sport

Sinner, allarme Internazionali: la presenza ora è a rischio

Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…

15 ore ago
  • Featured

Inter, Scudetto meritato: “Milan troppo debole per competere, senza infortuni il Napoli poteva vincere”

Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…

20 ore ago
  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

21 ore ago