Perch%C3%A9+illudersi+di+essere+usciti+dalla+pandemia+rischiando+di+ricadere+nel+baratro%3F
radioradioit
/2020/05/perche-illudersi-di-essere-usciti-dalla-pandemia-rischiando-di-ricadere-nel-baratro/amp/

Perché illudersi di essere usciti dalla pandemia rischiando di ricadere nel baratro?

Nel giorno in cui inspiegabilmente, abbastanza inspiegabilmente, i decessi in Lombardia arrivano a 0 oppure a qualche decina senza che ci sia un nesso logico con quanto accaduto prima; bisognerà vedere perché questo avviene.
Nel giorno in cui ci sono ancora la metà dei contagi in quella regione, i numeri si fanno decisamente positivi. Almeno apparentemente nel guardare quello che accade alla pandemia in Italia.

Però bisogna ricordare che i conti vanno fatti due settimane dopo, per quello che riguarda i contagi, e tre, quattro e forse anche cinque settimane dopo per quello che riguarda i ricoveri in terapia intensiva e i decessi. Lì faremo i conti veramente e speriamo che tutti possano essere come sono adesso.
Quindi significa che rispetto al 18, l’apertura liberalizzata fondamentalmente alla fine del lockdown, non basta essere arrivati al 25 o al 26 ma bisogna arrivare ancora un po’ più in là benché il picco maggiore di questa possibilità sia compreso tra 5 e 10 giorni.

Perché non abbiamo la pazienza di aspettare ancora un po’, visto tutto il tempo che abbiamo già aspettato? Perché vogliamo per forza andare incontro a rischi che possiamo e dobbiamo evitare? Chi lo racconterà poi a quelli che sono stati bravi che per colpa di qualcuno invece ci toccherà ricominciare da capo?
Naturalmente speriamo che non sia così e certamente non sarà così, magari saranno dei focolai. Ma sarebbe abbastanza inspiegabile che non ci sia nemmeno un ritorno di fiamma, come sarebbe abbastanza strano che non ci sia nemmeno una seconda ondata magari non adesso ma un po’ più in là.

Sono tutte cose che nessuno auspica. Sono tutte cose che quelli che vogliono che si sia attenti alle chiusure e che non si facciano alzate di testa che non servirebbero a niente, non vogliono assolutamente. Perché ci siamo divisi in due tra chi vuole riaprire e chi invece vuole essere prudente? Quando invece la prudenza dovrebbe essere l’unico sentimento che ci porta verso la fuoriuscita definitiva da questa pandemia e dunque anche verso la ripresa definitiva. Perché niente ci sarebbe di peggiore che essersi illusi di esserne usciti e invece dover ricominciare tutto da capo. Questa è ancora una paura che non è stata fugata.

GeoMario, cose di questo mondo – Con Mario Tozzi

LEGGI ANCHE:

Mario Tozzi

Recent Posts

  • Sport

VIDEO | Alcaraz assiste alla vittoria del fratello Jaime: la sua reazione

Carlos Alcaraz è tornato alla Caja Mágica di Madrid, ma questa volta senza racchetta in…

1 ora ago
  • Sport

Nuova panchina per Sarri in Serie A: addio Lazio

Cambia di colpo il futuro dell'attuale allenatore biancoceleste: la sua avventura nella capitale sembra giunta…

2 ore ago
  • Sport

Caso Rocchi-arbitri, “L’Inter non c’entra mai nulla vero?” ▷ Il sarcasmo di Angelini

Il calcio italiano è di nuovo scosso da uno scandalo che evoca fantasmi del passato.…

15 ore ago
  • Featured

“Non serviva un Nobel, bastavano conoscenze basilari di medicina” ▷ Pandemia, il bilancio 6 anni dopo

"No, non è possibile che nessuno si fosse in buona fede non accorto di tutti…

16 ore ago
  • Video

Borghi sprona l’aula ▷ “Ricordo a chi loda l’Unione Europea chi ci ha messo in ginocchio”

Il Documento di Finanza Pubblica approdato oggi in Senato fotografa un'Italia ancora sotto procedura per…

17 ore ago
  • Sport

VIDEO | Un’ape spaventa De Rossi in conferenza stampa: poi tutti seri sul Genoa e l’Ostiamare

Prima la risata, poi un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni. In conferenza stampa,…

19 ore ago