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Virus, dopo la fase 2 ci sarà… la fase 1. Da Harvard già avvertono: “Covid vivo fino al 2025”

Io non ho la sfera di cristallo e dunque non posso sapere cosa sarà.
Posso tuttavia formulare alcune ragionevoli previsioni su ciò che finora è stato, seguendo la logica del concetto, perché in effetti pare davvero esservi del metodo nella follia che stiamo scontando da due mesi sulla nostra pelle.

La tesi che intendo proporre è che dopo la fase 2 vi sarà… la fase 1.
Sì, esatto.
Dopo un breve periodo di allentamento della reclusione si tornerà celermente alla prima fase. Ciò da che il virus tornerà a prosperare in forma pandemica.

Per di più i padroni del discorso ci diranno che è colpa nostra: se il virus tornerà a diffondersi per i monopolisti della parola ciò avverrà per nostra responsabilità perché non avremo seguito fino in fondo le prescrizioni del distanziamento sociale. Insomma, “se ciò accade è perché ve la siete cercata, stolte plebi irresponsabili”.

Ecco che tornerà quindi la reclusione della fase 1.
Affiorerà poi di nuovo la fase 2, alla quale seguirà verosimilmente ancora una fase 1 e così via chissà per quanto tempo ancora. “Forse fino al 2025”, suggeriscono gli esperti di Harvard. Si tratterebbe in sostanza di un epidemia yo-yo, fatta di allentamenti parziali (fase 2) e di ritorni alla reclusione totale (fase 1).

Il popolo continuerebbe così ad essere trattato come l’asino con la carota, alle promesse di liberazione accompagnate da alleggerimenti senza pena, si tornerebbe senza tregua agli arresti domiciliari.

Del resto, per quel che riguarda l’estate in avvicinamento l’ha già detto apertamente uno degli esperti che ormai vivono negli schermi televisivi: “Il sole si può tornare a prendere anche in terrazzo”, frase che ricorda molto il noto “che mangino brioche” di qualche secolo fa.

Giorgio Agamben ricorda infine un aspetto da non trascurare in tutto ciò: in nome della sopravvivenza biologica abbiamo rinunciato alla vita, che è fatta di legami, rapporti amicali e amorosi.
Fino a quanto accetteremo tutto ciò?

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro


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Diego Fusaro

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