Medici senza mascherine, senza camici di protezione e senza tutele: rischiano la vita ogni giorno, oggi più che mai. Ciò, com’è evidente, non soltanto per la situazione generale in cui verte il paese e il mondo intero, ma principalmente per l’assenza di quella strumentazione indispensabile allo svolgimento del proprio lavoro. Troppi i decessi tra medici e personale sanitario, ed è per questo che in tanti hanno deciso che è ora di dire basta e hanno iniziato a fare denunce.
Ne hanno parlato in diretta a ‘Un giorno speciale’ Francesco Vergovich, Sigfrido Ranucci e Marco Guidi. Ecco com’è andata.
“Non è stata fatta scorta di mascherine adeguate per proteggere le nostre prime linee, questo perché non è stato messo in atto il ‘piano pandemico’. Doveva essere aggiornato… In questo piano si stabiliva proprio di fare scorta di mascherine e dispositivi di protezione per medici e infermieri. Se si ammalano loro ti mancano i soldati per questa guerra dal nemico invisibile, ma poi gli ospedali diventano incubatori di virus e di contagio. Ed è questo quello che è successo. Non è un caso che nei paesi dove i piani pandemici erano più arretrati, Italia, Spagna e Stati Uniti, c’è stato il più alto numero di contagi e di morti. In Germania lo avevano aggiornato nel 2016 e avevano limitato i danni”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
LA REAZIONE DI ZIDANE - La sfida tra Argentina e Algeria ai Mondiali verrà ricordata…
Il 12 giugno l'ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale degli Stati Uniti ha pubblicato documenti declassificati che confermano…
La Banca Centrale Europea ha ufficializzato un aumento dei tassi di interesse di 0,2 punti percentuali, come…
Non si placa, nella seduta della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, lo scontro tra il…
Il centrocampista della Nazionale francese potrebbe lasciare la capitale nel corso di questa estate. Viene…
La Roma; l'anno del centenario e l'elezione (quasi certa) di Malagò in FIGC: aumentano le…