Tornare alla normalità nell’Italia del coronavirus è diventato un obbligo, una necessità, quasi un imperativo etico, morale ed economico. Tornare alla normalità per sostenere le nostre aziende, l’economia degli italiani.
Guardate quello che stanno facendo i nostri partner europei; i casi aumentano ma non c’è allarme, non si chiudono le aziende non si sospende neanche il carnevale come è successo in Germania. Il Governo italiano dopo aver prima sottovalutato il rischio si è poi fatto prendere dal panico non solo isolando chi è infetto e malato (giusto) ma chiudendo a caso attività, cinema, teatri, scuole, stadi, anche là dove rischi concreti non sembravano esserci.
Possibile che dopo avere sostenuto con forza che mangiare e comprare cinese non ci esponeva a rischi, adesso le nostre autorità non sappiano lanciare una campagna mondiale che sostenga il made in Italy e gli italiani! Si diano incentivi fiscali ed economici a tutte le attività imprenditoriali che sono in difficoltà in questo momento di paura e si cerchi di isolare i malati senza chiudere alcunché. Gli scienziati dicono che il virus è sensibile ai comuni disinfettanti e quindi disinfettiamo senza chiudere. Qualche segnale in questo senso sembra vedersi ed è bene proseguire altrimenti potremmo dire come da proverbio, la cura ha funzionato ma l’Italia è morta.
Stefano Molinari
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