Abbiamo visto crescere un paese con i risparmi e con il lavoro. Un paese, l’Italia, che costruiva case, quelle in cui abitiamo. Oggi, ai nostri figli, lasciamo case costruite dalle multinazionali straniere. Quelle multinazionali che hanno ricomprato tutte le industrie italiane.
Aspettiamo il magnate straniero che viene a salvarci, ma che in realtà viene nel nostro paese per comprare tutto quello che è nostro.
“Gioiamo quando l’alta finanza mette dei presidi logistici che saranno la fonte di distruzione di tutto il commercio italiano, della desertificazione e del buio delle nostre strade, della privazione del contatto sociale. Questo perché abbiamo la necessità di avere posti di lavoro e supplichiamo questo.
Il lavoro si crea attraverso un disegno armonico che crea sviluppo, come dice la nostra Costituzione”.
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