“Sono sicuro che l’euro ci costringerà a introdurre un nuovo insieme di strumenti di politica economica. Proporli adesso è politicamente impossibile, ma un bel giorno ci sarà una crisi e si creeranno i nuovi strumenti” (Romano Prodi).
“Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la giusta crisi globale e le nazioni accetteranno il nuovo ordine mondiale” (David Rockefeller).
“Non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per fare passi avanti. I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario” (Mario Monti).
Cosa hanno in comune tutti colo che vedono nella crisi economica qualcosa di indispensabile e funzionale ai loro interessi?
Hanno in comune il fatto che sono tutti e tre membri delle organizzazioni internazionali nati per portare avanti gli interessi del grande capitale e che riconoscono nell’Unione Europea lo strumento per dichiarare guerra ai popoli, alle democrazie e agli Stati nazionali.
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