Si sta discutendo molto di legge elettorale. C’è da chiedersi: perché in Italia si cambia spesso il modello elettorale di riferimento? Di cambiamenti ne abbiamo avuti tanti, tranne nel primo periodo in cui siamo stati puramente proporzionali.
Un ottimo modello elettorale è quello francese basato sul doppio turno. Nel primo si presentato tutti come vogliono, con un sostanzioso sbarramento oltre il 5% e con un sistema proporzionale che premia chi ha preso più voti.
Nel secondo turno i due partiti vincitori del primo round si alleano con gli altri che, in modo trasparente, decidono chi appoggiare al ballottaggio.
In Italia invece si punta su meccanismi come il “germanicum” ed il “rosatellum” che non assicurano la rappresentatività.
Il sistema elettorale non dovrebbe essere determinato dai partiti che pensano più a guadagnarci o a perderci dalla legge vigente e per questo la cambiano.
Evidentemente tanta governabilità non la vogliamo.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Matias Soulé, nuova tegola: si allungano i tempi di recupero del talento argentino, svelata la…
"In Commissione abbiamo semplicemente evidenziato quello che è uno dei temi fondamentali che ormai appare…
La Juve ha un nuovo centravanti in vista della prossima stagione: arriva lo scambio con…
Gasperini e Wesley sono stati i protagonisti della conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bologna, ritorno…
L'instabilità causata dalla guerra in Iran sta spingendo la Banca Centrale Europea verso una revisione…
La sconfitta e l'eliminazione dalla Champions League per il Manchester City ha creato molte polemiche:…